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Champions League
Tony Britten, Royal Philharmonic Orchestra, Academy of St. Martin in the Fields chorus
1992 | Scheda con testo | Inno | Esecuzioni prima delle ultime finali
Quelli che ... come Enzo
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| Beppe Viola ed Enzo Jannacci |
Quelli che ...
Quelli che hanno visto Zoff ridere. Quelli che per non nascere interisti fanno abortire la madre. Quelli che quando perde l'Inter o il Milan dicono che in fondo è una partita di calcio e poi vanno a casa e picchiano i figli, oh yes! Quelli lì ... (Quelli che adesso ringraziano Dio per avere Premium e non dover guardare Quelli che il calcio con Ventura o Cabello, oh yeah)
1975 | Testo di Beppe Viola, musica di Enzo Jannacci | Versione originale - testo - scheda
Sigla di "Quelli che ... il calcio" | Live 01 - 02 | Ultima versione | Biografia | Profili: da destra - da sinistra
Il calcio è il balletto per le masse
L’età dell’oro
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Appena 23enne, musicista e tifoso dello Zenith Leningrado, ancora studente di conservatorio ma già collaboratore del regista teatrale Mejerchold, nel 1929 Šostakovič accettò il compito di musicare il balletto Dynamiade (dal nome della squadra di calcio Dynamo). Il libretto fu firmato dal regista cinematografico Alexander Ivanovsky e lo spettacolo venne messo in scena dal prestigioso Kirov Ballet, la prima volta il 26 ottobre 1930, al Leningrado State Opera and Ballet Theater. Šostakovič estrasse dal balletto anche una suite composta da quattro movimenti.
Il balletto consiste fondamentalmente in una serie di danze occidentali “borghesi” (can-can , foxtrot, tango, ballare il tip tap), in scene di pugilato, giochi di carte e partite di calcio. Vi si narra la storia di una squadra di calcio sovietica che deve esibirsi all'Esposizione Universale in una corrotta città capitalista europea oppressa dal regime fascista. Gli atleti sono sottoposti a ogni genere di tentazioni da una serie di personaggi politicamente devianti: la Diva, il Fascista, il Nero e molti altri; sono molestati dalla polizia e ingiustamente imprigionati per un complotto borghese, finché saranno liberati in seguito alla rivolta delle classi lavoratrici locali, che si uniranno ai loro ospiti sovietici in una Danza della Solidarietà. In breve, il balletto mette in scena il confronto dei due mondi, dimostrando la superiorità di quello bolscevico dal punto di vista ideologico, morale ed atletico. Il risultato è la liberazione del proletariato.
1929-1930 | Op. 22: balletto in 3 atti, libretto di A. Ivanovskij | Dmitrij Dmitrievič Šostakovič | Scheda | Suite
Il calcio di Sostakovic, di Alberto Piccinini (2006) | Quando l'ultrà Šostakovic passava le notti in treno per tifare Leningrado, di Paolo Valentino
Il tormentone italico
To Be Number One / Un'estate italiana
Il tormentone canoro di Italia 90, "Notti magiche", si chiamava in realtà Un'estate italiana, ma il titolo originale era To Be Number One. Gli autori non furono Gianna Nannini e Edoardo Bennato, ma il solo Giorgio Moroder. I primi due si limitarono a scrivere la versione italiana del testo, il cui autore originario era Tom Whitlock. Fu la prima volta che la FIFA si fece pagare per riconoscere una canzone ufficiale di un mondiale. Alla fine la cosa più bella - che regge ancora il tempo - fu la grafica della sigla televisiva, dechirichiana, elegante, italiana nel senso migliore.
Quando i Pink Floyd cantavano con la Kop
Pink Floyd
Fearless
La canzone in cui i tifosi della Kop del Liverpool cantano "You'll Never Walk Alone"
Fearlessly the idiot faced the crowd, smiling1971 | Pink Floyd | Meddle | Fearless: YT - Audio | Lyrics | Scheda | IBWM
Merciless the magistrate turns round, frowning
And who's the fool who wears the crown
No doubt in your own way
And every day is the right day
And as you rise above the fear-lines in his brow
You look down hear the sound of the faces in the crowd
Quando José era rock
El maquiavélico arte de sacar de quicio a todo el mundo
Esa es la ciencia en la que es especialista, y mucho, José Mourinho, elegido por "Rolling Stone" ‘Rockstar del año’. Su desafiante actitud, su polémico mensaje, su impertinente inteligencia y, sobre todo, la actitud provocadora que muestra en el banquillo y en las ruedas de prensa han sido algunos de los motivos por los que Mou ha acabado protagonizando nuestra última portada del año.
"Rolling Stone (España)", 146, diciembre 2011 | Scheda | Ora appare "lento"
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